Un nuovo modo di allenarsi al sesso

Il ginecologo Arnold Kegel ideò una serie di esercizi (legati alla contrazione e al rilascio volontario dei muscoli del pavimento pelvico) per migliorare il tono, l’elasticità e la funzionalità dei muscoli coinvolti nell’atto sessuale, e anche per risolvere problemi di incontinenza.
Per comprendere meglio di quali muscoli stiamo parlando è possibile fare “una prova” quando si urina: è sufficiente interrompere il flusso urinario durante la minzione (da fare solo per individuare la muscolatura corretta, poiché eseguirlo costantemente potrebbe interferire con il normale svuotamento della vescica, con conseguente rischio di infezioni). Eseguito questo primo step è possibile esercitarsi in qualunque circostanza e momento della giornata!
Gli esercizi di Kegel prevedono:
  1. Lo svuotamento iniziale della vescica;
  2. Stringere i muscoli del pavimento pelvico e mantenerli contratti per 5 secondi;
  3. Rilassare completamente i muscoli contando fino a 10 (il tempo di rilascio dovrebbe essere circa il doppio di quello della contrazione);
  4. Eseguire una serie di 10 esercizi 3 volte al giorno (mattina, pomeriggio e sera).
Si può iniziare ad allenarsi in modo graduale, contraendo i muscoli per 2-3 secondi, per poi aumentare sia il tempo di contrazione, che di rilascio, che le ripetizioni.
La contrazione ed il successivo rilascio dei muscoli perineali deve essere eseguito in maniera tonica e non ritmica, eseguendo cioè uno sforzo moderato, lento e costante.
Altre attività che determinano un aumento di tensione prolungato di questi muscoli sono anche la camminata, il jogging, la corsa, il nuoto e in generale tutte le attività che coinvolgono anche gli arti inferiori in maniera costante nella funzione di propulsione e di sostegno.
 
È da sottolineare il fatto che l’esercizio eccessivo va evitato in quanto potrebbe provocare un affaticamento muscolare con una conseguente diminuzione sul controllo dei muscoli stessi, favorendo l’insorgere dell’incontinenza ed altre complicazioni.
I benefici in genere si manifestano nell’arco di 4-6 settimane, e riguardano molteplici aspetti, come ad esempio per la cura e la prevenzione della incontinenza urinaria da sforzo o nella cura della anorgasmia, sia maschile che femminile. Negli uomini la maggiore consapevolezza ed il conseguente maggiore controllo dei muscoli pelvici possono giocare un ruolo importante nel trattamento dell’eiaculazione sia precoce che ritardata e anche in alcuni casi di disfunzione erettile e di iperplasia prostatica benigna. Nelle donne gli esercizi di Kegel sono utili nella preparazione al parto, nella rieducazione post partum e nel prevenire il prolasso uterino.

Dott. Lorenzo Flori

Psicologo e Psicoterapeuta

Formato in Sessuologia clinica, EMDR, Operatore Training Autogeno, Psicoterapia Sensomotoria.

Riceve a Pesaro, Fano e Ancona

Tel. 349/6835389

www.drlorenzoflori.it

florilorenzo@libero.it

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