Profumi, odori corporei e sessualità

La memoria olfattiva è il più grande database dei nostri ricordi.

Di fatto, quando associamo un ricordo ad un odore particolare, il ricordo stesso diventa più vivido. Ma ciò non ci deve stupire perché già da neonati il primo ricordo che abbiamo della nostra mamma,  e che ce la fa riconoscere fra mille,  è il suo odore: l’odore del suo corpo e del suo latte.

Inoltre, il naso ha la capacità di combinare diverse essenze formando una sintonia e ciò può aumentare la piacevolezza, o la spiacevolezza, di quel profumo o di quell’odore corporeo.

Quanto è importante l’utilizzo del profumo?

I motivi per cui molte persone utilizzano i profumi  sono diversi:

  1. Attraverso i profumi le persone esprimono la propria personalità, utilizzano un accessorio che li distingue maggiormente (a loro avviso) rispetto agli altri.
  2. Sentire di emanare un buon profumo, almeno per la preferenza di chi lo indossa, rimanda al soggetto un aspetto gradevole del suo essere. Se sentiamo di essere profumati pensiamo di essere più piacevoli per l’altro e per noi stessi. A volte, però, alcuni tendono ad esagerare e quando l’odore del profumo diventa troppo intenso può rimanere spiacevole per chi “malauguratamente” è vicino.
  3. Indossare un profumo equivale per alcune persone a dimostrare di essere puliti, lavati. Perciò è possibile che si scelga di profumarsi per provare la propria corretta igiene e risultare più positivamente verso gli altri e/o verso se stessi.
  4. Il profumo può essere percepito anche come attrattiva sessuale e quindi divenire uno strumento per cercare di sedurre maggiormente l’altro.

Perché un odore ci cattura o ci respinge?

Innanzitutto è importante comprendere che l’olfatto ha un ruolo davvero rilevante nel nostro organismo. Per esempio, esso non serve soltanto per gli odori ma è responsabile anche del gusto.

Avete mai provato a mangiare qualcosa tenendo chiuso il naso? Provateci e vedrete che il gusto sarà alterato.

In effetti, quando mangiamo, il cibo viene soprattutto odorato attraverso dei procedimenti che rimandano l’aroma degli alimenti al naso.

Questo ci fa comprendere quanto sia importante l’odore per l’essere umano.

Quando recepiamo un profumo, i recettori del naso inviano il segnale dell’odore al cervello ed essendo la nostra memoria di tipo associativo, se quell’odore si collega a dei ricordi piacevoli (consci o inconsci) per noi sarà un profumo che ci attira.

Al contrario, se quell’odore si collega a dei ricordi spiacevoli (come un alimento alterato, l’odore di chiuso della propria cantina, il profumo usato da una persona per noi sgradita, l’odore del mare che non amiamo affatto o altro ancora) sarà per noi un cattivo odore.

Non va, comunque, mai sottovalutato il fattore soggettivo  che  porta a preferire o a scartare un profumo in base al proprio gusto e personalità.

Come l’odore influenza la sessualità?

Nel mondo animale l’odore è molto usato a scopo riproduttivo.

L’ape si posa sul fiore perché attratta dall’odore oltre che dal colore. Attraverso l’odore essa comprende la disponibilità di polline di quel fiore.

Nell’essere umano, attraverso gli odori si sviluppano i meccanismi della seduzione e anche della riproduzione.

Di fatto, l’odorato ha per la persona un grande ruolo sul comportamento sessuale e a livello biochimico.

Soprattutto nella donna, l’olfatto è molto importante nella sessualità mentre nell’uomo il fattore visivo può essere maggiormente rilevante.

L’odore può influenzare la sessualità soprattutto in due situazioni:

  1. Nel mantenimento del desiderio sessuale
  2. Per mantenere l’eccitazione

Generalmente, abbiamo bisogno di sentire alcuni odori naturali che si sviluppano durante l’attività sessuale per poter far perdurare il desiderio sessuale.

Proprio per l’importanza dell’odore nel mantenere il desiderio e l’eccitazione, sembra che le persone che hanno un olfatto molto accentuato abbiano una vita sessuale più soddisfacente.

Le informazioni che riceviamo indirettamente tramite l’odorato

L’olfatto ci dà tante informazioni sul nostro partner, tramite il suo odore noi recepiamo dati utili che ci possono rendere l’altro più o meno interessante a livello sessuale e di relazione sentimentale.

Alcuni esempi  di informazioni che riceviamo spontaneamente attraverso l’odore del partner sono:

  • La qualità genetica (se siamo compatibili geneticamente)
  • Lo stato di salute
  • L’età
  • La compatibilità sessuale (quando si parla di “chimica”, del fatto che l’odore dell’altro ci può piacere o meno, ci può attrarre maggiormente o no)

Se la donna incontra sessualmente l’uomo nel suo periodo fertile,  l’odore che lei emana  (per esempio, attraverso il sudore o tramite i liquidi emessi nella zona vulvare) può essere percepito dall’uomo e inconsciamente lo potrà influenzare nella scelta di rivederla.

Come prepararsi all’atto sessuale per poter utilizzare al meglio i propri odori?

  • Farsi una doccia per togliere il sudore già prodotto.

Soprattutto per l’uomo, il sudore fresco ha con sé il testosterone che quando viene percepito dalla donna può aumentare il desiderio e l’eccitazione di lei. Al contrario, il sudore già prodotto non ha il testosterone e quindi può, al contrario, fungere da deterrente, diminuire il desiderio sessuale e il livello di eccitazione. In generale, l’odore di un sudore già prodotto può essere poco attraente per il/la partner.

  • Utilizzare saponi naturali per la propria igiene.

E’ sempre importante utilizzare detergenti naturali,  il sapone di Marsiglia va benissimo.

  • Valutare il tipo di profumo da indossare.

Riguardo alle profumazioni consigliate, a parte il fatto che il profumo parla di voi e della vostra personalità e che potreste anche farne senza durante l’attività sessuale per far parlare soprattutto il vostro odore personale, comunque ci sono dei profumi che possono essere maggiormente indicati. Tutte le profumazioni muschiate vanno bene, il sandalo e la vaniglia, per esempio, sembra che vengano avvertiti come maggiormente sexy dalla maggior parte della popolazione.

Che cosa evitare prima dell’atto sessuale per non rendere sgradevoli i propri odori?

  • Evitare di masticare aglio o di mangiare piatti dai sapori molto decisi.
  • Evitare di non lavarsi (corpo, zone intime e mani vanno sempre accuratamente lavati).
  • Evitare profumi troppo intensi o particolari o in dosi eccessive.

Se si percepisce di avere un odore sgradevole della pelle è indicato fare un bagno con aceto di mele o mangiare frutta (per esempio l’ananas) prima di fare sesso.

Un discorso a parte riguarda le preferenze personali durante i rapporti  sessuali. Ci sono persone che magari adorano che il partner indossi un determinato tipo di profumo e che l’odore risulti intenso.

Ogni indicazione va sempre personalizzata, la sessualità è anche gioco e quindi ci possono essere preferenze specifiche particolari, allo stesso tempo ci sono persone che, per esempio, amano l’aglio e se il partner lo ha appena mangiato a loro non dà affatto fastidio.

Come essere consapevoli del proprio odore?

Molte persone sono già  consapevoli del proprio odore corporeo perché hanno un buon olfatto, altri hanno un minor olfatto e gusto e ciò potrebbe influenzare la loro vita sociale.

Se non ci rendiamo conto appieno del nostro odore corporeo, per esempio se abbiamo sudato troppo e l’odore che emaniamo è  intenso e non ce ne rendiamo conto, possiamo:

  • Confrontarci con persone fidate per sentire la loro opinione.
  • Prendere l’abitudine di odorare la nostra pelle e i nostri vestiti per stimolare la consapevolezza del nostro odore corporeo.

 

Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta
formata in Sessuologia
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia (An)
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

laurapedrinelli@libero.it

 

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