Il disturbo sessuale ipoattivo

Il disturbo sessuale ipoattivo si sviluppa spesso nell’età adulta, dopo un periodo di insufficiente interesse per le attività sessuali, collegato con uno stato di disagio psicologico e a difficoltà interpersonali e relazionali. La perdita del desiderio può riguardare un singolo periodo o presentarsi in modo continuato.

Perché si possa far diagnosi di disturbo sessuale ipoattivo devono essere presenti tre criteri specifici, che comunque vanno giudicati come tali dal professionista:

1) la persona non prova più il desiderio di avere attività sessuali né fantasie sessuali, questo è valido sia per gli uomini che per le donne. Ovviamente, il criterio va osservato in base alla storia medica, al contesto di vita, all’età e ad altri fattori che possono influenzare il funzionamento e il desiderio sessuale della persona.

2) Il calo o la carenza del desiderio sessuale creano notevole disagio o difficoltà al soggetto e si ripercuotono sulle sue interazioni personali.

3) Il calo o la mancanza del desiderio non si può attribuire ad altre tipologie di disturbi o agli effetti fisiologi diretti di sostanze (farmaci, droghe, ecc) o a condizioni mediche.

Dott. Lorenzo Flori

Psicologo e Psicoterapeuta

Formato in Sessuologia clinica, EMDR, Operatore Training Autogeno, Psicoterapia Sensomotoria.

Riceve a Pesaro, Fano e Ancona

Tel. 349/6835389

www.drlorenzoflori.it

florilorenzo@libero.it

 

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