i “Friends with Benefits” o Amici di Letto

Nelle decadi passate le ricerche nel campo della sessualità si erano sempre condotte su coppie legate dall’amore romantico, in cui la relazione poggiava le sue basi sull’impegno e l’esclusività del legame. Ma nel corso del tempo altri modelli relazionali si sono andati affermando e consolidando parallelamente alla coppia tradizionale. In modo particolare suscitano crescente interesse i rapporti tra Friends with Benefits, detti anche Amici di letto o di sesso (volgarmente “Scopamici”). Non esiste ancora vasta letteratura scientifica a riguardo, anche se alcune ricerche in campo sociologico e psicologico negli ultimi otto anni hanno tentato di investigare e inquadrare le specificità e le dinamiche alla base di queste relazioni. Eppure numerosi siti web si sono cimentati nell’impresa di stabilire regole sulla gestione di questo genere di amicizia sessuale.

Chi sono i Friends with Benefits?

Secondo le ricerche, la relazione dei Friends with Benefits si situa a metà tra i rapporti sessuali occasionali, in cui l’incontro sessuale non si ripete e può avvenire anche tra persone che non si conoscono bene, e la relazione duratura classica del fidanzamento o del matrimonio.
I Friends with Benefits sono amici, eterosessuali od omosessuali, che hanno quindi tra loro un rapporto di confidenza, dialogo, vicinanza e affetto, che fanno sesso tra loro. Ne deriva dunque un rapporto ibrido, tra l’amicizia e la coppia.
Ma a differenza di queste ultime, per i Friends with Benefits
– non esiste lo stesso livello di impegno e di progettualità di una coppia né una richiesta di fedeltà;
– non ci si raccontano vicendevolmente le altre eventuali relazioni sessuali contemporanee;
– si tende a non frequentarsi in gruppo e a non fare uscite tra coppie, né a presentarsi le rispettive famiglie di origine;
– la tensione sessuale è forte ma non c’è corteggiamento o romanticismo;
– il dialogo è molto aperto, onesto, complice e affettuoso. La chiarezza reciproca sui sentimenti e le aspettative dell’uno verso l’altro, o su un malessere emotivo vissuto all’interno di questa relazione, è importante perché il rapporto possa andare avanti senza fraintendimenti, illusioni e sofferenze, con la possibilità di ricontrattare il rapporto o concluderlo.

Sembra che le persone che più sperimentano questo tipo di relazione siano i giovani ventenni, ancora in esplorazione e che non vogliono un legame serio, ma i Friends with Benefits sono diffusi anche in altre fasce di età, incluse persone sposate che intraprendono relazioni temporanee senza volersi separare dal coniuge ma senza volere un impegno extraconiugale eccessivo.
In particolare, i ricercatori dell’Arizona State University hanno potuto identificare sette gradi diversi di Friendship with Benefits, che vanno dall’amicizia vera e propria, all’avere solo sesso, fino all’utilizzo di questo rapporto come tentativo di uscire da una precedente relazione amorosa, o al tentativo – con esito variabile – di usare questo tipo di relazione come passaggio, consapevole o no, dall’amicizia al rapporto di coppia.

Le caratteristiche dei benefits sessuali, al pari del livello di profondità dell’amicizia, possono variare ampiamente ed essere personalizzati: si può andare da carezze e baci al petting spinto, dal sesso orale al sesso vaginale e anale, anche se uno studio di Psicologia dell’Università di Denver su giovani tra i 14 e i 16 anni descrive la maggior frequenza di sesso extragenitale tra Friends with Benefits e la maggior varietà di comportamenti sessuali genitali tra fidanzati.

Qual è il coinvolgimento di uomini e donne in queste relazioni?

Interessanti sono i risultati emersi da vari studi riguardanti le differenze di genere nel coinvolgimento emotivo e come queste differenze si siano modificate negli ultimi cinque anni. Si è passati, infatti, da maschi più a proprio agio con il sesso in relazioni disimpegnate e femmine che traevano piacere da questo tipo di relazioni ma si sentivano più facilmente in colpa per il sesso al di fuori da una relazione di coppia, a una percentuale maggiore di donne che hanno abbattuto molti dei propri tabù e trovano la relazione disimpegnata confortevole e rassicurante in certe fasi della vita.

Esiste un beneficio sulla salute sessuale e il benessere psicologico nella relazione tra Friends with Benefits?

E’ acceso il dibattito tra esperti sui benefici di questo tipo di relazione per il benessere psicologico e sessuale delle persone che vi partecipano.
Da un’indagine del 2011 pubblicata sul Canadian Journal of Human Sexuality, risulta che i vantaggi di un’Amicizia di Letto siano:
– la convenienza relativa al momento di vita dei partners,
– la sicurezza, la comodità, la fiducia,
– l’acquisizione di confidenza e di esperienza,
– la vicinanza e la compagnia,
– la libertà, il controllo,
– la possibilità di facile accesso al sesso.
Gli svantaggi sarebbero invece la possibilità che uno dei due si senta ferito e rifiutato se i sentimenti cambiano, il rischio di rovinare un’amicizia, il rischio che la relazione si complichi.
Nel 2014 uno studio congiunto sui Friends with Benefits
tra Università di Almeria (Spagna) e California State University East Bay ha rilevato che, su un campione di 119 persone intervistate, la percentuale di reazioni emotive positive legate al benessere psicologico era nettamente prevalente rispetto alle emozioni negative. Le donne soddisfatte di questo tipo di relazione erano più degli uomini.

Si può concludere che la relazione tra Amici di Letto possa essere un’opzione che molte persone prendono in considerazione, probabilmente non come stile relazionale definitivo ma come passaggio di alcune fasi della vita. Le regole di questa relazione, invece di ingabbiarla, sembrano consentire maggiore tutela e al tempo stesso libertà. Per funzionare ed essere benefica, però, richiede molta sincerità, reciprocità di intenti e un rapporto paritetico.

Per approfondimenti:
– Mongeau P., Knight K., Williams J., Eden J., Shaw C. (2013) – Identifying and Explicating Variation among Friends with Benefits Relationships –The Journal of Sex Research, Vol. 50:1, p.37-47
Furman W., Shaffer L. (2011) – Romantic Partners, Friends, Friends with Benefits and Casual Acquaintances as Sexual Partners – The Journal of Sex Research, Vol. 48:6, p.554-564
– Weaver A. D., MacKeigan K. L., MacDonald H. A. (2011) –
Experiences and Perceptions of Young Adults in Friends with Benefits Relationships: A Qualitative Study – The Canadian Journal of Human Sexuality, Vol. 20:1, p.41-53
– García H., Soriano E., Arriaza G., (2014) –
Friends with benefits and psychological wellbeing – Procedia: Social and Behavioral Sciences, Vol. 132, p.241 – 247

 


Dr.ssa Priscilla Berardi

Medico Chirurgo
Specializzata in Psicoterapia Sistemico-Relazionale
Formazione in Sessuologia
tel. +39 349 5455417
info@priscillaberardi.it
www.priscillaberardi.it
www.sessoamoredisabilita.it

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