Doping e Disturbi sessuali

L’assunzione di sostanze dopanti e l’abuso di farmaci (antiinfiammatori, antiasmatici, prodotti per le malattie da raffreddamento, ecc…) in mancanza di un controllo medico riguardano, fra i frequentatori di palestre, persone di tutte le età, specialmente di giovani e costituiscono un fenomeno diffuso in continua crescita.

Si tratta di un problema preoccupante poiché, oltre alle sostanze illegali, nelle palestre spesso si fa largo uso di integratori, diuretici e agenti mascheranti, non proibiti per legge, ma che assunti in dosi eccessive diventano pericolosi per l’organismo.

Le risultanze delle indagini giudiziarie più rilevanti ed estese sull’intero territorio nazionale hanno messo in evidenza che i farmaci doping di maggiore utilizzazione nelle palestre e nei centri fitness sono gli steroidi anabolizzanti, il testosterone e l’ormone della crescita.

Le ricerche scientifiche hanno approfonditamente documentato i danni derivanti dalla assunzione non giustificata da reali patologie, danni aggravati da posologie spesso ben superiori a quelle adottate in campo terapeutico.

Tra le conseguenze si evidenziano l’aumentata incidenza di tumori e malattie endocrinologiche e sessuali che nei maschi significano impotenza, alterazione del desiderio, ginecomastia e nelle femmine mascolinizzazione e atrofia del seno.

L’assunzione di sostanze dopanti, anche per un breve periodo, compromette, infatti, il fisiologico funzionamento dell’organismo con effetti che, in alcuni casi, si manifestano a lungo termine, dopo mesi e anche anni.

Nonostante le persone che utilizzando sostanze dopanti sappiano dei seri effetti negativi di tali “integratori”, spesso non riescono a interromperne l’uso perché sono già entrati in una dinamica di vera e propria dipendenza con seri e pericolosi sintomi collaterali oltre che con sintomi tipici come astinenza, tolleranza e craning.

La dipendenza si instaura a causa di particolari interazioni neuro-chimiche tra gli steroidi e il sistema nervoso.

I danni si verificano, come già illustrato, nel giro di qualche anno: sul momento lo sportivo utilizza la spinta ormonale del farmaco per migliorare le sue performance, senza avvertire effetti negativi.

Le verifiche nelle palestre vanno quindi intensificate perché, se gli atleti di alto livello sono ormai controllatissimi specie in virtù dei recenti provvedimenti legislativi, gli amanti del muscolo a tutti i costi rischiano molto non solo in termini di fertilità, potenza sessuale e libido ma anche in termini di disturbi del comportamento quali aggressività e depressione.

Dott. Lorenzo Flori

Psicologo e Psicoterapeuta

Formato in Sessuologia clinica, EMDR, Operatore Training Autogeno, Psicoterapia Sensomotoria.

Riceve a Pesaro, Fano e Ancona

Tel. 349/6835389

www.drlorenzoflori.it

florilorenzo@libero.it

 

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