Come scegliere un partner?

La scelta di un partner non è un fatto casuale in quanto le esperienze che ciascun individuo fa nel corso della propria vita formano nella mente dei modelli inconsci che influenzeranno in maniera significativa l’attrazione verso il partner.

La scelta di partner, infatti, risponde a esigenze di tipo sociale ed economico, familiare e di affinità psicologica e sessuale.

Le persone tendono, quindi, a cercare partner che sono caratterizzati da un’alta somiglianza rispetto a intelligenza, valori, caratteristiche di personalità e interessi.

Per quanto riguarda le caratteristiche di personalità si tende a preferire come partner una persona incline alla vita sociale se si è estroversi oppure una persona che ama la vita tranquilla se si è introversi.

Quando si sceglie un partner con caratteristiche molto diverse spesso lo si fa solo per attrazione fisica ma le coppie i cui partner hanno caratteristiche opposte tendono a restare unite per un periodo di tempo inferiore rispetto a quelle simili.

Il primo processo psicologico che entra in gioco nell’innamoramento è la proiezione.

Si tende a proiettare nel partner caratteristiche, sentimenti, impulsi, pensieri che ci appartengono.

Si possono proiettare sull’altro sia aspetti positivi che negativi di noi stessi ma naturalmente nella prima fase dell’innamoramento si tenderà a proiettare solamente gli aspetti positivi.

Un altro meccanismo che entra in gioco è quello dell’idealizzazione.

Ogni persona ha interiormente un’immagine di come vorrebbe essere (perfezione, bellezza, armonia) e questa immagine contribuisce alla stima, alla sicurezza e alla fiducia in se stessi.

Nel processo di innamoramento il partner viene situato al posto di un proprio inaccessibile ideale dell’io, viene amato per le caratteristiche di perfezione che noi desideriamo raggiungere più che per le sue qualità.

Nel momento in cui le aspettative riposte nel partner si scontrano con una realtà deludente l’altro viene sminuito nel suo valore.

L’esito di questo processo consiste quasi sempre in una fine conflittuale della relazione.

Per avviare e continuare una relazione affettiva appagante è necessario quindi essere realisti: il partner ideale non esiste, esistono solo persone con cui condividiamo interessi e con cui entriamo più facilmente in empatia, una persona che ci comprende e ci ascolta.

 

Dott. Lorenzo Flori

Psicologo e Psicoterapeuta

Formato in Sessuologia clinica, EMDR, Operatore Training Autogeno, Psicoterapia Sensomotoria.

Riceve a Pesaro, Fano e Ancona

Tel. 349/6835389

www.drlorenzoflori.it

florilorenzo@libero.it

 

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