Come curare il vaginismo?

Il vaginismo è una disfunzione sessuale per cui la donna, causa contrazione spontanea dei muscoli vaginali, non riesce a ricevere la penetrazione oppure la riceve ma con dolore.

Il vaginismo si può presentare in:

Forma lieve: la donna è tesa e sente dolore durante i rapporti sessuali e questo la limita nel concedersi, ma comunque ha una attività sessuale abbastanza frequente.

Forma media: la tensione è maggiore e il dolore porta spesso la donna a rinunciare o ad interrompere il rapporto sessuale. Il vaginismo in questo caso diviene un deterrente importante nel desiderio sessuale.

Forma grave: i muscoli della vagina sono talmente tanto contratti che non entra nulla all’interno, né un dito mignolo né tantomeno un organo sessuale maschile. Non c’è un’attività sessuale completa e spesso la sessualità viene abolita in qualsiasi forma.

LA CURA MULTIDIMENSIONALE DEL VAGINISMO

Il vaginismo è una disfunzione nella quale convergono fattori diversi, se da un lato il corpo rifiuta la penetrazione oppure la subisce con dolore, a livello psicologico hanno una rilevanza determinati conflitti intrapsichici riguardanti la relazione con se stessi, con la figura maschile e/o femminile, con le figure genitoriali e il tipo di educazione sessuale da esse ricevuta.

Sul piano emotivo, invece, è probabile trovare nella donna la presenza di stati ansiosi conseguenti e, allo stesso tempo, predisponenti la tensione muscolare.

Per curare il vaginismo a livello psicoterapeutico utilizzo una psicoterapia multidimensionale che lavora su più livelli:

a) Psicologico

b) Corporeo

c) Emotivo

A livello psicologico lavoro con le tecniche di elaborazione verbale e con le tecniche proiettive per aiutare la donna a sciogliere quei conflitti intrapsichici che le causano il vaginismo.

A livello corporeo sono molto utili le tecniche di rilassamento progressivo e rilassamento mirato, la ginnastica dei muscoli vaginali, l’educazione all’autodilatazione vaginale progressiva (da fare autonomamente a casa nei tempi e nei modi più consoni alla donna, durante il percorso terapeutico).

A livello emotivo utilizzo le tecniche dell’Art therapy e del Mandala per sollecitare l’espressione e la consapevolezza emotiva, aiutando la persona a diminuire il carico ansiogeno e tensionale.

E’ importante sottolineare che prima di iniziare un percorso terapeutico è sempre bene prima una visita ginecologica, per appurare che non ci siano problemi organici alla base del vaginismo e che quindi, in realtà, il problema non sia un altro.

TERAPIA DI COPPIA O INDIVIDUALE?

Dipende dalle specifiche esigenze della donna, dalle cause e dalla gravità del vaginismo e dalla collaborazione o meno del partner.

In alcuni casi è bene iniziare una psicoterapia individuale per poi passare ad una Psicoterapia Mansionale Integrata di coppia.

Dr.ssa Laura Pedrinelli Carrara
Psicologa Psicoterapeuta Formatrice

Studio di Psicologia
Via Marche, 71 Senigallia (An)
Tel 347/9471337
laurapedrinelli@libero.it

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