Sessualità e disabilità: non un miraggio ma un viaggio

Negli ultimi dieci anni è cresciuto l’interesse nei confronti della sessualità delle persone con disabilità. Si sono moltiplicati gli articoli, le testimonianze, i servizi televisivi, soprattutto i corsi di formazione e le conferenze sul tema.
Questo ha sicuramente permesso a molti di informarsi, di prendere consapevolezza di alcuni stereotipi, di iniziare anche solo a pensare che la persona disabile è sessuata. Ma sono ancora molti i pregiudizi da abbattere, che ci condizionano nell’incontro con la persona con disabilità e ostacolano spesso la nascita di relazioni sessuali e affettive.

E’ difficile decostruire in pochi decenni un retaggio millenario, che ha accostato la disabilità al disordine e al sovvertimento di un equilibrio naturale. Il tentativo di tenere lontana la diversità fisica o intellettiva, anatomica o funzionale, delle persone con disabilità, per difendersi da ciò che esce dagli schemi e per questo spaventa, nasconde in realtà lo sforzo di non riconoscere le somiglianze: dire a se stessi “Non siamo uguali” rassicura, sposta il dolore e la paura lontano, nega l’appartenenza. Io non sono così. E la sessualità è quanto di più umano e umanizzante ci sia ad accomunare tutti e porre tutte le persone sullo stesso livello.

La sessualità è una dimensione complessa, che comprende le componenti dell’identità sessuale, il piacere, l’intimità, i desideri, le credenze, gli atteggiamenti, i ruoli… E’ l’incontro tra persone, con una loro specificità e identità, che utilizzano il corpo come strumento di piacere e codice di comunicazione e linguaggio, che trovano benessere nel gioco e nello scambio con l’altro ma anche nella conoscenza di sé, nel piacere della propria sensorialità e motricità.
Possiamo pensare alla sessualità nella disabilità non come un mondo strano e a parte, fatto di rinunce e limitazioni, ma come un mondo da costruire insieme, con complicità e creatività. Per farlo però bisogna uscire dagli stereotipi, dalla logica della prestazione e del sesso standardizzato – foriero di ansie per tutti – e abbracciare l’idea di una molteplicità di modi per essere in una relazione: esplorare, sperimentare, scoprire.

Affinché ciò avvenga è importante un cambiamento culturale sia all’interno della società sia nei singoli individui, con e senza disabilità.
Da un lato sono fondamentali la conoscenza diretta e il dialogo aperto per eliminare i propri timori e i pregiudizi, per andare oltre le apparenze, mirare alla sostanza, cancellare gli imbarazzi. Ancora troppo pochi sono i modelli di disabilità positivi, quotidiani, e non carichi di sofferenza, di eroismo o pietà – modelli da offrire al pubblico ai quali tutti, disabili e non, possano ispirarsi e che possono essere integrati nell’immaginario collettivo.
Dall’altro è necessario consentire alle persone con disabilità di uscire dall’infantilizzazione e dalla visione angelicata imposte dalla società. Fin dall’infanzia, vanno coltivati il rispetto della privacy e dell’intimità, il sostegno nel maturare una buona immagine di sé e un buon rapporto con il proprio corpo, per proporsi con sicurezza all’altro e non lasciarsi sconfiggere dall’eventuale rifiuto, bensì diventare parte dei giochi relazionali e della comune ricerca di rapporti di coppia o sessuali che caratterizza l’esistere di tutti gli individui.

L’ostacolo più massiccio alla sessualità delle persone con disabilità non lo pone la disabilità, ma i tabù e le paure che ci portiamo dentro. Parlare della sessualità dell’Altro impone un coinvolgimento nella propria sessualità, un rispecchiamento nei propri limiti e nelle proprie possibilità. Tocca nostre corde profonde, tocca la NOSTRA sessualità. Conoscere significa prendere consapevolezza, elaborare, porsi domande, aprire la mente. Significa essere in grado di guardare al nostro modo di essere persone sessuate, di prendere consapevolezza delle nostre stesse emozioni.

Dr.ssa Priscilla Berardi
Medico Chirurgo
Specializzata in Psicoterapia Sistemico-Relazionale
Formazione in Sessuologia
tel. +39 349 5455417
info@priscillaberardi.it
www.priscillaberardi.it
www.sessoamoredisabilita.it

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